Il problema: documenti sparsi tra email e messaggi
Nella gestione di una pratica lo studio riceve documenti da più soggetti e su canali diversi: allegati email, chat, chiavette. Quando serve dimostrare che un documento era stato richiesto in una certa data, o che una versione trasmessa era illeggibile, la ricostruzione è manuale e spesso incompleta. Un fascicolo unico con log immutabile elimina il problema alla radice.
Come funziona in pratica
- Lo studio crea la pratica e la lista dei documenti necessari, uno per cartella.
- Per ogni documento indica nome e email della parte a cui va chiesto.
- La parte riceve un link personale, carica il file dal telefono o dal computer.
- Lo studio riceve la notifica, valuta il file e può rifiutarlo chiedendo una nuova versione.
- Domiciliatari, CTU o controparti abilitate scaricano dal link firmato: ogni download è tracciato.
Riservatezza e minimizzazione
I file restano in storage privato: nessun URL pubblico, accesso solo tramite link temporaneo firmato con scadenza breve. Ogni link è legato a una singola parte e a una singola pratica, così un soggetto non vede mai i documenti altrui. Le regole di accesso sono applicate a livello di database, non solo nell'interfaccia.
Comunicazioni dentro il fascicolo
Lo scambio di messaggi tra studio e parte avviene dentro la pratica e viene replicato via email, così la conversazione resta agganciata al documento a cui si riferisce invece di disperdersi nelle caselle personali dei collaboratori.
Successione con quattro eredi in tre città
Lo studio deve raccogliere documenti anagrafici e bancari da quattro eredi residenti in città diverse, poi trasmettere il fascicolo completo al notaio incaricato dell'atto. Prima usava email e WhatsApp, con due documenti persi e una versione illeggibile scoperta solo al momento del deposito.
- Giorno 1
Creata la pratica con 14 richieste documentali, ciascuna assegnata all'erede competente. Invio dei quattro link personali.
- Giorno 2–5
Nove documenti caricati. Un documento d'identità scansionato male viene rifiutato con motivo: l'erede riceve la richiesta di nuova versione e ricarica in giornata.
- Giorno 6
Sollecito automatico ai due eredi inadempienti, ripetuto ogni 72 ore fino al caricamento.
- Giorno 9
Fascicolo completo. Abilitato lo studio notarile: riceve un'email con il link firmato a tutti i documenti.
- Giorno 10
Il notaio scarica 14 file su 14. Ogni download registrato con data, ora e hash. Lo studio non deve più chiedere conferma di ricezione.
- Tempo di raccolta
- 9 giorni
- Solleciti manuali
- 0
- Documenti smarriti
- 0
Scenario-tipo ricostruito sul flusso operativo della piattaforma. Dati anonimizzati, non riferiti a un cliente identificabile.
Il cliente deve creare un account?
No. Riceve un link personale a scadenza e carica i documenti direttamente. L'account serve solo allo studio.
Posso caricare io un documento per conto del cliente?
Sì. Il caricamento per conto terzi è previsto e viene registrato come tale nel log, indicando chi ha materialmente caricato il file.
Che valore ha il log prodotto?
È una registrazione interna di sistema con timestamp e hash SHA-256 dei file. Non sostituisce una PEC o una firma digitale, ma documenta l'intero scambio in modo coerente e verificabile.
Posso usarlo anche per pratiche non legali?
Sì, la struttura pratica/documento/parte è generica: funziona per successioni, contenziosi, due diligence e adempimenti.
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