Quattro canali, quattro limiti
- Email: nessuna prova di lettura affidabile, limiti di dimensione, allegati che restano nelle caselle per anni.
- Chat: la doppia spunta certifica la consegna del messaggio, non il contenuto del file né chi lo ha aperto. Compressione delle immagini e nessun controllo sull'archivio.
- Servizi di trasferimento file: link pubblici, spesso senza identificazione del destinatario e senza registro degli accessi.
- Piattaforma tracciata: elenco dei documenti, destinatario identificato, data e ora di ogni evento, link a scadenza.
Cosa significa davvero «tracciabile»
Non basta sapere che un file è partito. Serve poter rispondere, a mesi di distanza, a quattro domande: chi lo ha chiesto, chi lo ha caricato, chi lo ha scaricato e se il file è ancora quello originale. Le prime tre richiedono un registro eventi; la quarta richiede un'impronta crittografica.
Scadenze e revoca
Un link permanente è un rischio che cresce nel tempo. I link a scadenza breve, rigenerabili su richiesta, limitano l'esposizione senza complicare l'uso quotidiano.
Adempimenti
Chi tratta documenti di terzi deve poter dimostrare le misure adottate: cifratura in transito e a riposo, controllo degli accessi, registro, conservazione limitata. Le nostre misure sono pubbliche.