"Gestione documentale" indica strumenti molto diversi tra loro. Sceglierne uno senza distinguere le funzioni è il motivo più comune per cui il progetto si ferma dopo tre mesi.

Tre esigenze diverse

1. Archiviazione

Conservare, indicizzare e ritrovare documenti già in tuo possesso. Serve ricerca full text, metadati, versioni, politiche di conservazione.

2. Condivisione

Mettere un file a disposizione di qualcuno. Un drive lo fa, ma non dice se il destinatario ha davvero aperto il documento né impedisce che il link giri.

3. Raccolta tracciata

Chiedere documenti a controparti esterne: clienti, proprietari, notai, periti. È la parte che consuma più tempo e l'unica che nessun archivio risolve.

Le domande da fare al fornitore

  • Il destinatario deve creare un account? (Se sì, metà dei clienti si ferma lì.)
  • Posso richiedere di nuovo un documento illeggibile mantenendo lo storico?
  • Esiste un registro immodificabile di caricamenti, visualizzazioni e download?
  • I link scadono? Posso revocarli?
  • Le email partono con il nome del mio studio o con quello del software?
  • Dove sono conservati i dati e per quanto tempo?

Come misurare il risultato

Due numeri bastano: giorni medi per completare un fascicolo e numero di solleciti inviati a mano. Se dopo un mese non calano entrambi, lo strumento non sta risolvendo il problema giusto.